La lettera d’amore, riscoperta di un’arte

postato in: Notizie | 0
La lettera d’amore, riscoperta di un’arte

Nella maggior parte dei testi letterari l’amore viene esaltato come un sentimento genuino e dolcissimo ma nel ventesimo secolo diviene un’emergenza nevrotica su tutti i fronti: intellettuale, emotivo, fisico. Scrivere lettere d’amore viene considerato come qualcosa di antiquato ed ormai in disuso. Invece dovrebbe essere riconsiderato come la scoperta di una forma d’arte e incluso fra le più nobili forme di comunicazione.

Catullo commentava nel I sec. a.C.: “ciò che una donna dice al suo corteggiatore è come fosse scritto nel vento o sull’acqua. Al contrario ciò che ella scrive può essere conservato per sempre”.

All’amore piace essere palpabile. Una lettera è un tocco della mano del nostro innamorato. Quando giungerà vi sarà la sensazione che le dita dell’amato avranno sfiorato lo stesso foglio al punto da percepire il suo profumo. Dopo averla spedita segue il vacuo periodo in attesa del recapito e la fervida aspettativa della risposta.

Ma prima delle parole viene il desiderio. Il linguaggio è il mezzo che lega il desiderio al suo fine, spiegando le proprie necessità e svelando le proprie aspettative. In quel momento le parole diventano tutto ciò che c’è da dire. Tutto viene giocato su un abile gioco di raccordo di frasi ed espressioni che trasmettono emozioni. Tuttavia, non basta esprimersi con un semplice “Ti amo”: è un’espressione che ormai è stata in parte o del tutto sminuita per cui vorrà dire tutto o niente. E’ il modo in cui si esprime il sentimento che deve riuscire a dare enfasi a quel “ti amo”. La lettera d’amore è il nostro cuore in mano, la nostra vera essenza, una traccia indelebile nell’anima dell’amato.

In una lettera d’amore si deve percepire tutto e non solo la personalità di chi l’ha scritta ma anche ricostruire la figura della persona alla quale è destinata.

Si scrive una lettera perché a chiunque viene facile mandare fiori.

Si scrive una lettera per sentirsi vicini ad una persona fisicamente assente.

Si scrive una lettera perché in essa vi è il coraggio di rivelare tutto alla persona amata, soprattutto quelle cose che non si ha il coraggio di dire.

Si scrive una lettera perché in essa vi è molta più forza che in un’espressione verbale.

Si scrive una lettera per dare l’opportunità, a chi legge, di riflettere fra le righe e pensare e ripensare alle parole e tutte le volte che viene riletta si percepisce qualcosa di nuovo e di diverso.

Si scrive una lettera d’amore perché finanche quando l’amore svanisce resta traccia.

E si scrive una lettera anche perché qualcuno lo desidera.

Lascia un commento

14 − tredici =